Sasaeng: quando la passione diventa ossessione

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    Alessandro Stripe
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    Il fenomeno delle sasaeng nasce all’interno della K-pop, ovvero la musica pop coreana, che sta prendendo sempre più piede anche dalle nostre parti. Il significato letterario lo si può trovare nell’unione delle parole “sa”, che tradotto significa privato e “saeng” che significa vita; infatti un sasaeng è un fan che ha un’ossessione talmente grande nei confronti di una
    celebrità da portarla appunto ad invadere la sua vita privata con metodi che a volte, rischiano anche di diventare veramente pericolosi sia per loro che per i loro idoli.
    Una volta che la loro ossessione si “attiva”, queste ragazze, perché secondo le statistiche la stragrande maggioranza delle sasaeng sono ragazze che hanno tra i 13 e 22anni, iniziano a vedere sempre meno limiti in quello che possono fare per avvicinarsi e scoprire sempre più cose in merito ai loro idoli.

    Il loro comportamento:

    Il loro vero obbiettivo è quello di farsi notare dalle star, dal loro idolo appunto. Saltano la scuola, trascorrono la notte sotto gli edifici delle agenzie musicali o persino davanti ai domicili privati dei loro idoli. Addirittura arrivano ad intrufolarsi di nascosto nelle loro case con l’unico scopo di rubare alcuni oggetti unici, o addirittura per scattargli delle foto mentre dormono. Secondo diverse interviste alcune di loro affermano che l’assalto fisico è percepito come un modo di essere ricordate. Nel 2012 una fan ha schiaffeggiato Park Yoo-chun in faccia, per poi giustificarsi affermando con un sorriso sulle labbra, che in quel modo almeno, il suo idolo si sarebbe sicuramente ricordato di lei, dell’unica ragazza che gli diede uno schiaffo durante un firma copie.
    C’è stato un episodio dove delle sasaeng sono state riprese per aver inseguito il proprio idolo dentro al bagno degli uomini e loro, di tutta risposta, gli hanno tirato addosso una borsa che poi si è scoperto fosse piena di sassi.
    In rete, se fate una piccola ricerca, è pieno di testimonianze e fotografia che testimoniano questa pazzia.
    Secondo le stime dei manager si parla di cifre che si aggirano tra le 500 e le 1000 sasaeng per celebrità, con un centinaio almeno che gli seguono durante tutta la loro giornata.

    Alcune di loro dicono di essere spinte dal desiderio di riconoscimento da parte del loro idolo e quindi di distinzione dalle altre “semplici” fan. Una sasing ha affermato durante un’intervista mirtata: “Bhè, per conoscere tutti i loro spostamenti basta restare davanti alle loro case.”
    Esistono persino i “taxi per sasaeng”, i quali consistono in taxi che ti permettono di seguire la persona desiderata in tutte le sue attività programmate e negli appuntamenti personali. Tali taxi fanno pagare in media 600 dollari al giorno e affermano di non farsi problemi a superare i limiti di velocità o infrangere la legge durante i loro servizi.
    Ovviamente questo, a portato a causare diversi incidenti stradali più e meno gravi, documentati e classificati proprio con queste attenuanti. Una volta Kim Heechul, tentando di seminare in macchina alcuni presunti sasaeng ebbe un incidente dal quale ne uscì con una gamba rotta. Pensate che fino a poco tempo fa non esisteva nemmeno una legge in grado di tutelare gli artisti da queste fan scatenate, perché spesso minorenni o semplicemente ricche e o con le giuste conoscenze.

    Una lettera molto particolare:

    Capita a molti artisti di ricevere dolci lettere dai propri fan, ma quello che accadde a Taecyeon non si avvicina molto a questo. Infatti l’artista ricevette una nota su un famoso social decisamente inquietante che diceva: “non puoi vivere senza di me.” Fino a qui non ci sono grandi segnali di preoccupazione, ma ciò che lo rese veramente inquietante è che la nota era stata scritta dalla ragazza col proprio sangue mestruale su di un foglio di carta. Inizialmente gli altri fan non le volevano credere, così la nostra protagonista decise di postare nuovamente un’altra foto come prova, all’interno della quale si potevano persino distinguere diversi peli pubici attaccati al foglio. Gli altri fan, disgustati da questo singolare “messaggio”, iniziarono a dirle che doveva assolutamente scusarsi col loro idolo e
    alla fine lei lo fece dichiarando: “sono molto ossessiva ma non sono di certo una sasaeng, mi dispiace.”

    Organizzazione:

    Lo so che vi sembrerà una follia, ma è tutto vero!
    Non sono delle sprovvedute come si potrebbe credere, anzi, si organizzano e facendo dei gruppi, si tengono aggiornate su ogni cosa, affermando persino di avere delle regole “morali” non scritte ma che nessuna oserebbe mai infrangere. Sono anche molto competitive tra di
    loro e non gli sfugge niente di quello che fanno le altre sasaeng. Pensate che all’interno di questi gruppi ci sono delle vere e proprie piramidi gerarchiche da rispettare e servizi per aspiranti sasaeng, che vengono affiancate a quelle più esperte. Come hanno dichiarato loro stesse le apprendiste possono seguire i propri idoli e aspettarli sotto agli edifici
    delle agenzie discografiche, ma non gli è ancora concesso di avvicinarsi ai loro domicili: questo privilegio spetterebbe solamente alle sasaeng più esperte.

    Ora, vi chiederete che privilegi hanno le sasaeng che stanno in cima alla piramide. Loro non solo ricevono le informazioni da talpe che si trovano all’interno delle agenzie che collaborano coi loro idoli, come detto quest’ultime vivono proprio in funzione dell’attività di stalking. Arrivano a parlare solo con le altre sasaeng, vivono e dormono sotto le case dei loro idoli o dei loro parenti e arrivano a compiere i gesti più estremi che vanno
    come già detto in precedenza dalla violazione di domicilio, il piazzamento di microfoni e o telecamere nascoste e i furti di vari oggetti mirati.

    Sicuramente la maggior parte di loro non si rendono nemmeno conto della gravità di quello che stanno facendo. Juang, sedicenne e sasaeng da 5 anni affermò in un’intervista: “Non esiste che i nostri idoli siano dove sono adesso solo perché sanno cantare e ballare. Siamo state noi a dargli il supporto necessario per diventare così popolari! È grazie a noi se sono diventate delle celebrità e così fanno tutti quei soldi.”
    Sono diversi gli artisti che arrivati agli estremi. Sono stati fatti video o
    conferenze chiedendo a quest’ultime di smetterla di comportarsi in questa maniera. C’è stato persino un episodio dove Jae-joong, preso dalla disperazione, ma anche dall’essere diciamo alticcio in quel momento, assale verbalmente una sasaeng e la colpisce ripetutamente
    dicendo frasi come: mi seguite, mi contattate, dev’essere divertente per voi vero? Non pensate quanto sia stressante per noi? Piuttosto preferisco tornare a vivere normale e senza tutto questo.” E prosegue con vari esempi di stalker o telefonate, affermando persino che si sente come un prigioniero e concluse dicendo: “è per colpa di fan come voi che abbiamo iniziato a preferire le fan straniere anche se ora, le fan cinesi e giapponesi hanno iniziato ad imitarvi. Spero che sarete contente ora?”

    Una passione che si trasforma in una vera e propria ossessione, e che tende sempre di più a superare ogni limite impostogli. Ci sono già stati casi di sasaeng che affermavano di essere pronte persino ad arrivare ad uccidere o ad uccidersi per il proprio idolo, che sia questo il prossimo e ultimo punto visto che tutto il resto ormai, è già stato superato e
    nemmeno senza troppi problemi?
    Voi cosa ne pensate di questo particolare fenomeno che anche se non sembra, sta iniziando a prendere sempre più piede anche in altri contesti?

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